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Autunno dentro – Cimeli vintage, fiori secchi e spezie

Sono totalmente affascinata dall’autunno. Me ne accorgo più che mai quest’anno. Quasi non mi va di farlo scivolare via così presto.
La natura in autunno è incredibilmente viva a suo modo, dietro quell’apparente decadenza la sua bellezza pulsa nei colori della ruggine e del vinaccio, nell’aria fresca, nel cielo, a volte, incredibilmente terso.
Non potendo passare tutto il giorno fuori, un po’ di autunno me lo sono messo in casa, decorandola con fiori e materiali secchi.
Cannella e ortensia come a tracimare da piccoli vasetti, anice stellato a impreziosire, foglie di protea a richiamo della leggerezza, un mazzetto di sfioriture del fiore di loto come rami semi spogli, centrotavola di zucche bianche, piccoli davanzali fioriti indoor, un bouquet di fiori secchi appeso al muro..  il tutto utilizzando i miei “cimeli” vintage, i miei oggetti della nonna ereditati e quelli scovati in giro per i mercatini. Così le ortensie stanno in mezzo ai merletti dentro piccoli contenitori dove si faceva macerare la carne, il mazzetto dentro una bottiglia anni ’50, un bouquet a fuoriuscire da una splendida brocca di porcellana francese di fine ‘800, l’anice stellato nel porta sale vintage.
Trovo bello che anche l’interno della casa cambi nei suoi dettagli decorativi a seconda della stagione. Io credo che i fiori secchi come l’uso di alcuni materiali naturali vadano rivalutati e usati nuovamente e più spesso, reinterpretandoli in chiave contemporanea.
Si può iniziare ripetendo “no, i fiori secchi non sono anni ’80” 🙂 …e se proprio non ce la fate, pensate che persino gli anni ’80 qualche anno fa sono tornati di gran moda.
Qui trovate qualche foto di quello che ho fatto:

Buonanotte,

R.N.

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Ottobrate

castagneSono ottusamente convinta sia ancora fine estate, credo di essere rimasta impigliata con la mente ai primi giorni di settembre e di certo il clima degli ultimi giorni ha contribuito ad alimentare quest’illusione, ma l’incontro-scontro con l’implacabile calendario mi ha ricordato che l’autunno è già iniziato e le vacanze andate. Questo non vuol dire però che il tempo libero sia finito, così ho pensato fosse il caso di valorizzarlo, e, guardandomi intorno, ho pianificato soddisfatta un’agenda fitta di appuntamenti interessanti, giungendo alla conclusione che questo Ottobre sia pieno di cose da fare.

Qui ne ho selezionati alcuni.

Per iniziare Ottobre è il Mese del Benessere Psicologico, iniziativa organizzata dalla SIPAP (Società Italiana Psicologi Area Professionale), alla sua 6° edizione, per promuovere la cultura psicologica con consulenze e seminari gratuiti in 130 comuni di Italia. Vi consiglio di visitare il sito e dare un occhio al fitto calendario di eventi previsti nelle diverse città italiane. Ci sono molti seminari che trattano molteplici tematiche (gestione dello stress, autostima, rapporto di coppia, relazioni con i figli etc.) e sono gratuiti. I posti a disposizione sono però limitati (20-25 persone per la maggior parte degli incontri) conviene quindi, se si è interessati, prenotarsi prima online. Il tutto è molto semplice: inserite nome, telefono e indirizzo di posta elettronica, riceverete subito una email che vi comunica che la vostra richiesta è stata inoltrata, e nelle ore successive una di conferma o meno della prenotazione. Io mi sono iscritta con fierezza a 4 seminari e li aspetto con curiosità. Il tempo è sicuramente circoscritto (un’ora e mezza in genere), ma trovo comunque sia un tempo importante per seminare spunti, stimoli, conoscenza. Mi piace decisamente questa veste “sociale” di un fatto apparentemente privato, mi piace l’attenzione posta sul problema “benessere” inteso come un sentirsi bene con se stessi e poi con gli altri, un benessere psicologico personale che non può non riflettersi nelle relazioni con gli altri e contribuire a un più diffuso benessere sociale; soprattutto trovo bello diffondere una “cultura psicologica”, perché di quello si tratta: della possibilità di conoscere alcuni strumenti di cui possiamo attrezzarci consapevolmente per provare a migliorare la qualità della nostra vita.

Andando avanti, il 10-11-12 invece c’è “Autunno alla Landriana”, mostra mercato di florovivaismo negli incantevoli Giardini della Landriana (località Tor San Lorenzo, nei pressi di Ardea) tra i più belli d’Italia. Qui il biglietto è a pagamento: 7 euro è il prezzo intero per vedere solo la mostra-mercato, 11 euro per avere in più la visita guidata al giardino, ma sono previste anche delle riduzioni, sul loro sito trovate tutte le informazioni sulla mostra e la storia dei giardini. Questo è l’evento che aspetto con più attesa, i 10 ettari di verde sono ormai entrati nella mia immaginazione come qualcosa di mitologico, impreziosito ora dalla cornice del fogliame d’autunno.

Il 12 ottobre è anche la Giornata Nazionale del Camminare, iniziativa promossa e organizzata da FederTreck, volta a valorizzare questa pratica come opportunità di benessere e crescita personale e sociale, in cui vengono organizzati percorsi di diversi km a piedi alla scoperta della città a cui è possibile partecipare gratuitamente; sono consultabili sul sito gli itinerari previsti con orari e contatti.

Domenica 19 ottobre ricomincia a Roma il Car Boot Market , organizzato dall’associazione culturale Opificio delle Arti, in collaborazione con la Città dell’Altra Economia, il divertente mercatino del riuso, in cui privati rimettono in circolo i propri oggetti inutilizzati, alcune volte semi-nuovi, in una divertente location simil drive-in: ognuno dietro alla propria auto con bagagliaio aperto a vendere gli oggetti in mostra. Per passare una domenica a curiosare nei mondi degli altri, alla ricerca di occasioni, a scovare e a recuperare indumenti, borse, libri, fumetti, quadri, giocattoli e altri oggetti, dandogli nuova vita. Sulla scia dei Car Boot Sales, i mercatini inglesi all’aria aperta in cui ognuno vende il surplus della propria casa direttamente nel baule della propria macchina, questo mercatino diventa anche un punto di incontro e di scambio dall’atmosfera molto friendly. Lo trovate in zona Ostiense a Largo Dino Frisullo (Ex Mattatoio) dalle ore 10 fino al tramonto.

Dulcis in fundo le mostre iniziate a settembre, Henri-Cartier Bresson (Ara Pacis) e M.C. Escher (Chiostro del Bramante) a Roma, M. Chagall (Palazzo Reale) a Milano, e il Festival Internazionale del Film di Roma, arrivato alla sua nona edizione all’Auditorium Parco della Musica dal 16 al 25 ottobre.

Buon Autunno! 🙂

R.N.

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