Categoria: Canzone del giorno

Billie Holiday, una carezza per l’anima

Eccomi tornata. Di mezzo c’e’ stato un trasloco e l’inizio di una nuova fase della mia vita. E’ piu’ di un mese che sono in questa casa e mi sono dovuta concentrare su alcune cose fondamentali tipo la sopravvivenza.
Ancora rido ripensando alla mia prima spesa di riserva che contava 12 dentifrici in offerta. Non so perche’ ho pensato che quel numero fosse adeguato. All’uscita del supermercato mi sono chiesta a cosa sarebbero serviti a me e ai miei posteri 12 dentifrici se mi fosse successo qualcosa nel giro di poco. Una progettualità probabilmente troppo lunga. Ho iniziato a scherzare con parenti e amici, proponendo dentifrici come merce di scambio per eventuali baratti. Oggi, ogni settimana che ne finisco uno, apro il cassetto con soddisfazione, prendendone un altro nuovo, pensando che non mi troverò nell’imbarazzante situazione di uscire di prima mattina in cerca di improbabili soluzioni.. Insomma non e’ stato poi un gesto così folle.
Una delle cose che più mi piace fare qui dentro per rendere mio questo posto e’ ascoltare Billie Holiday, spargendone le vibrazioni in tutte le stanze. Andate su You Tube, digitate ‘best of billie holiday’ e godetevi un’ ora di incanto, un’ ora fuori dal tempo, un viaggio in giorni mai vissuti, prendetevi questa carezza per l’anima, cullate i vostri dolori, sentite il sax risuonare dentro le vostre mura, chiudete gli occhi e lasciatevi andare sulle note del piano, ondeggiate sulla melodia di questi suoni, rilassatevi ascoltando la sua voce. Questa musica dilata il tempo, concedendo un piccolo momento di grazia. Con me funziona veramente. E’ una passeggiata fuori dal mondo in compagnia di voi stessi, e vi assicuro che non e’ poi così male.

Buonanotte.
R.N.

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La felicità è una cosa semplice. Canzone del Giorno: BornToRun Acustica

strada _ ricercatrice nomadeEro piuttosto cupa, avvolta dai miei pensieri, oltre che dalla sciarpa, ben fermi sull’arricciatura della fronte. Un tizio, nella sua automobile, mi fa accanto una manovra assurda priva di senso civico: incastra me e un altro, superandomi sulla destra all’entrata di uno spiazzale-parcheggio, mentre io stavo aspettando che una jeep facesse la retro e uscisse. Questa astuta mossa mi strappa qualsiasi parola, come pure l’incommentabile espressione incazzata della Barbie surgelata che la guidava, rivolta a me, che garbatamente mi ero fermata per farla passare, anziché al genio. Parcheggio sospirando, entro in cartoleria, Buffetti per la cronaca non vende le Bic, decido di andare al supermercato. Non molto prima, avevo sprecato non so quanto tempo a capire come nominare, diversamente, un’intestazione di pagina in una nuova parte dello stesso documento; penserete “beh, facile con l’interruzione di sezione!”, sì, con l’interruzione di sezione, ora lo so anche io, ma sapete dove è l'”interruzione di sezione” in Word 2007?! Nel menù “layout pagina” e si chiama “pagina successiva“! Intuitivo no?! Insomma la situazione mi sembrava già abbastanza compromessa e piena di cose ingarbugliate e senza senso. E’ buio, mi metto in macchina con una faccia che descrivere è difficile, per quanto perplessa e ormai totalmente priva di accenni di rabbia o scontento, ancor più infastidita dal non avere nessun Cd inserito. A caso spingo 3-4 volte il tasto per selezionare una stazione radio, stava finendo una canzone, prendo una rotatoria, giro a sinistra, giro a destra, sento un’armonica partire.

Tutta la mia attenzione è all’improvviso catturata da quell’armonica. Tutto si spegne. Tutto quel rumore inutile. I miei occhi si distendono e, mentre lo spigolo della bocca risale, dico ad alta voce: “questa armonica la riconoscerei ovunque, questo è Bruce!”. Sono le 19,35 circa. E’ un secondo: mentre suona quella canzone, guido e mi sento felice. Tiro giù il finestrino per sentire l’aria sul viso. Anche il semaforo rosso mi rallegra dato che mi consentirà di ascoltarla fino alla fine. Si tratta di Born To Run Acustica del concerto di Los Angeles del 1988, io questa versione non l’avevo mai sentita e mi è sembrato un dono cadutomi tra le mani. E’ bellissima. Una di quelle cose che non si possono non condividere. Mi sono chiesta quante persone, in quel momento, avevano avuto la stessa fortuna di incrociare questo pezzo per caso nel mezzo di chissà quale altra attività distratta.
Indubbiamente è questa la mia canzone del giorno.
Springsteen è capace di performance live pazzesche. Fa sempre bene all’anima.

Insomma la felicità è una cosa semplice.

Ecco la versione lunga con i 3 minuti di discorso introduttivo del Boss, se volete sentire subito la canzone potete andare direttamente alla Box Canzone del Giorno che trovate sulla destra nella Home o sul mio Canale You Tube nella Playlist “Canzone del Giorno” che le raccoglie tutte.

“…Together Wendy we’ll live with the sadness
I’ll love you with all the madness in my soul
Someday girl I don’t know when
We’re gonna get to that place
Where we really want to go and we’ll walk in the sun
But till then tramps like us
baby we were born to run”.

Sperando regali anche a voi qualche minuto di sospensione e felicità,

R.N.

Riproduzione Vietata

San Francisco

Oggi è un giorno di quelli che me ne andrei a San Francisco, non prima, chiaramente, di essermi assicurata di avere dei fiori tra i capelli. In fondo l’estate, che lì pare essere incantevole, non è finita, quindi si può ancora fare.
Anche l’idea di incontrare persone carine che camminano per le strade, pure loro con i fiori in testa, non mi dispiace affatto.
D’altra parte, quella “strana vibrazione” di un’intera generazione in movimento, io non l’ho mai sentita.

R.N.

Canzone del giorno: “Love is a laserquest” – Arctic Monkeys

Una canzone che più ascolto e più mi piace ascoltare. Sono attacco iniziale, ritmo, tono e timbro di voce che mi spingono a ricercarla. Una di quelle canzoni che sentivo l’altra sera (h 22,30) mentre potavo (per la prima volta) la palma (attività che ho scoperto essere zen) e che ha aumentato subito la mia concentrazione e beatitudine.
Una di quelle canzoni che se solo sapessi suonare una chitarra e cantare rifarei subito (forse più rock); l’unica che ricordo dell’intero album.

Felici meditazioni in movimento,

R.N.

Canzone del giorno: “Time is on my side” – Rolling Stones

Oggi la mia Canzone del giorno non può che essere una degli Stones per omaggiare i 70 anni di M. Jagger.

Scelta difficile che ricade su Time is on my side: Continua a leggere