La felicità è una cosa semplice. Canzone del Giorno: BornToRun Acustica

strada _ ricercatrice nomadeEro piuttosto cupa, avvolta dai miei pensieri, oltre che dalla sciarpa, ben fermi sull’arricciatura della fronte. Un tizio, nella sua automobile, mi fa accanto una manovra assurda priva di senso civico: incastra me e un altro, superandomi sulla destra all’entrata di uno spiazzale-parcheggio, mentre io stavo aspettando che una jeep facesse la retro e uscisse. Questa astuta mossa mi strappa qualsiasi parola, come pure l’incommentabile espressione incazzata della Barbie surgelata che la guidava, rivolta a me, che garbatamente mi ero fermata per farla passare, anziché al genio. Parcheggio sospirando, entro in cartoleria, Buffetti per la cronaca non vende le Bic, decido di andare al supermercato. Non molto prima, avevo sprecato non so quanto tempo a capire come nominare, diversamente, un’intestazione di pagina in una nuova parte dello stesso documento; penserete “beh, facile con l’interruzione di sezione!”, sì, con l’interruzione di sezione, ora lo so anche io, ma sapete dove è l'”interruzione di sezione” in Word 2007?! Nel menù “layout pagina” e si chiama “pagina successiva“! Intuitivo no?! Insomma la situazione mi sembrava già abbastanza compromessa e piena di cose ingarbugliate e senza senso. E’ buio, mi metto in macchina con una faccia che descrivere è difficile, per quanto perplessa e ormai totalmente priva di accenni di rabbia o scontento, ancor più infastidita dal non avere nessun Cd inserito. A caso spingo 3-4 volte il tasto per selezionare una stazione radio, stava finendo una canzone, prendo una rotatoria, giro a sinistra, giro a destra, sento un’armonica partire.

Tutta la mia attenzione è all’improvviso catturata da quell’armonica. Tutto si spegne. Tutto quel rumore inutile. I miei occhi si distendono e, mentre lo spigolo della bocca risale, dico ad alta voce: “questa armonica la riconoscerei ovunque, questo è Bruce!”. Sono le 19,35 circa. E’ un secondo: mentre suona quella canzone, guido e mi sento felice. Tiro giù il finestrino per sentire l’aria sul viso. Anche il semaforo rosso mi rallegra dato che mi consentirà di ascoltarla fino alla fine. Si tratta di Born To Run Acustica del concerto di Los Angeles del 1988, io questa versione non l’avevo mai sentita e mi è sembrato un dono cadutomi tra le mani. E’ bellissima. Una di quelle cose che non si possono non condividere. Mi sono chiesta quante persone, in quel momento, avevano avuto la stessa fortuna di incrociare questo pezzo per caso nel mezzo di chissà quale altra attività distratta.
Indubbiamente è questa la mia canzone del giorno.
Springsteen è capace di performance live pazzesche. Fa sempre bene all’anima.

Insomma la felicità è una cosa semplice.

Ecco la versione lunga con i 3 minuti di discorso introduttivo del Boss, se volete sentire subito la canzone potete andare direttamente alla Box Canzone del Giorno che trovate sulla destra nella Home o sul mio Canale You Tube nella Playlist “Canzone del Giorno” che le raccoglie tutte.

“…Together Wendy we’ll live with the sadness
I’ll love you with all the madness in my soul
Someday girl I don’t know when
We’re gonna get to that place
Where we really want to go and we’ll walk in the sun
But till then tramps like us
baby we were born to run”.

Sperando regali anche a voi qualche minuto di sospensione e felicità,

R.N.

Riproduzione Vietata

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...